Da beni confiscati alla mafia a luoghi di inclusione, autonomia e futuro.
Oggi La Sicilia racconta un percorso iniziato a Sant’Agata Li Battiati con l’amministrazione Rubino: beni assegnati al Comune già nel 1998-1999, rimasti a lungo senza una concreta destinazione, dal 2018 sono stati restituiti alla comunità.
Due appartamenti assegnati, uno all’associazione nazionale dei Carabinieri, un altro a diverse associazioni e un terreno destinato a due progetti dal forte valore sociale: BattiatiAut, con una pizzeria pensata per creare opportunità lavorative e integrazione per giovani con lo spettro autistico, e “Dopo di noi”, con alloggi protetti per persone che resteranno prive del sostegno familiare.
È questo il significato più concreto del riscatto: prendere ciò che apparteneva alla criminalità e trasformarlo in qualcosa che appartiene davvero alla comunità.
Grazie a La Sicilia e al giornalista Simone Russo per aver raccontato questa esperienza.
#MarcoRubino #SantAgataLiBattiati #BeniConfiscati #Legalità #Antimafia
Da beni confiscati alla mafia a luoghi di inclusione, autonomia e futuro.
Oggi La Sicilia racconta un percorso iniziato a Sant’Agata Li Battiati con l’amministrazione Rubino: beni assegnati al Comune già nel 1998-1999, rimasti a lungo senza una concreta destinazione, dal 2018 sono stati restituiti alla comunità.
Due appartamenti assegnati, uno all’associazione nazionale dei Carabinieri, un altro a diverse associazioni e un terreno destinato a due progetti dal forte valore sociale: BattiatiAut, con una pizzeria pensata per creare opportunità lavorative e integrazione per giovani con lo spettro autistico, e “Dopo di noi”, con alloggi protetti per persone che resteranno prive del sostegno familiare.
È questo il significato più concreto del riscatto: prendere ciò che apparteneva alla criminalità e trasformarlo in qualcosa che appartiene davvero alla comunità.
Grazie a La Sicilia e al giornalista Simone Russo per aver raccontato questa esperienza.
#MarcoRubino #SantAgataLiBattiati #BeniConfiscati #Legalità #Antimafia
Oggi La Sicilia racconta un percorso iniziato a Sant’Agata Li Battiati con l’amministrazione Rubino: beni assegnati al Comune già nel 1998-1999, rimasti a lungo senza una concreta destinazione, dal 2018 sono stati restituiti alla comunità.
Due appartamenti assegnati, uno all’associazione nazionale dei Carabinieri, un altro a diverse associazioni e un terreno destinato a due progetti dal forte valore sociale: BattiatiAut, con una pizzeria pensata per creare opportunità lavorative e integrazione per giovani con lo spettro autistico, e “Dopo di noi”, con alloggi protetti per persone che resteranno prive del sostegno familiare.
È questo il significato più concreto del riscatto: prendere ciò che apparteneva alla criminalità e trasformarlo in qualcosa che appartiene davvero alla comunità.
Grazie a La Sicilia e al giornalista Simone Russo per aver raccontato questa esperienza.
#MarcoRubino #SantAgataLiBattiati #BeniConfiscati #Legalità #Antimafia
Da beni confiscati alla mafia a luoghi di inclusione, autonomia e futuro.
Oggi La Sicilia racconta un percorso iniziato a Sant’Agata Li Battiati con l’amministrazione Rubino: beni assegnati al Comune già nel 1998-1999, rimasti a lungo senza una concreta destinazione, dal 2018 sono stati restituiti alla comunità.
Due appartamenti assegnati, uno all’associazione nazionale dei Carabinieri, un altro a diverse associazioni e un terreno destinato a due progetti dal forte valore sociale: BattiatiAut, con una pizzeria pensata per creare opportunità lavorative e integrazione per giovani con lo spettro autistico, e “Dopo di noi”, con alloggi protetti per persone che resteranno prive del sostegno familiare.
È questo il significato più concreto del riscatto: prendere ciò che apparteneva alla criminalità e trasformarlo in qualcosa che appartiene davvero alla comunità.
Grazie a La Sicilia e al giornalista Simone Russo per aver raccontato questa esperienza.
#MarcoRubino #SantAgataLiBattiati #BeniConfiscati #Legalità #Antimafia
